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	<title>Commenti per Progetto Gas</title>
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	<description>Il punto di riferimento per il settore termoidraulico</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Feb 2012 17:49:08 +0000</lastBuildDate>
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	<item>
		<title>Commenti su Quesito Tecnico. Prova tubazione gas GPL in base alla norma UNI 9860 di pgpapaianni</title>
		<link>http://www.progettogas.it/articoli/quesito-tecnico-prova-tubazione-gas-gpl-in-base-alla-norma-uni-9860/comment-page-1/#comment-511</link>
		<dc:creator>pgpapaianni</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 17:49:08 +0000</pubDate>
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		<description>sono abbonato da poco nel collegarmi leggo delle buone notizie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono abbonato da poco nel collegarmi leggo delle buone notizie</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Quesito Tecnico. Tubo installato sottotraccia nel massetto del marciapiede (prima parte) di Newsletter del 23 Gennaio 2012 &#124; Progetto Gas</title>
		<link>http://www.progettogas.it/articoli/quesito-tecnico-tubo-installato-sottotraccia-nel-massetto-del-marciapiede-prima-parte/comment-page-1/#comment-503</link>
		<dc:creator>Newsletter del 23 Gennaio 2012 &#124; Progetto Gas</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 08:28:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.progettogas.it/?p=5055#comment-503</guid>
		<description>[...] Quesito Tecnico. Tubo installato sottotraccia nel massetto del marciapiede (prima parte) Domanda Tecnica Ho realizzato questo particolare costruttivo per l’impianto di adduzione gas di una villetta (apparecchi &lt; 35 kW), ma avrei qualche dubbio: 1. visto che la norma UNI 7129 prevede per solette all’esterno solo la posa interrata, come posso raggiungere l’abitazione dal terreno circostante se non con il tubo installato sottotraccia nel massetto del [...] [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Quesito Tecnico. Tubo installato sottotraccia nel massetto del marciapiede (prima parte) Domanda Tecnica Ho realizzato questo particolare costruttivo per l’impianto di adduzione gas di una villetta (apparecchi &lt; 35 kW), ma avrei qualche dubbio: 1. visto che la norma UNI 7129 prevede per solette all’esterno solo la posa interrata, come posso raggiungere l’abitazione dal terreno circostante se non con il tubo installato sottotraccia nel massetto del [...] [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Quesito Tecnico. Certificato camerale o visura autocertificata? di lele</title>
		<link>http://www.progettogas.it/articoli/quesito-tecnico-certificato-camerale-o-visura-autocertificata/comment-page-1/#comment-491</link>
		<dc:creator>lele</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 17:34:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.progettogas.it/?p=4908#comment-491</guid>
		<description>Dalla mia esperienza come accertatore di cui alla delibera AEEG 40/04 confermo la correttezza della risposta ma, mi permetto di raccomandare di limitare il più possibile tale pratica e di verificare attentamente le intestazioni dei documenti prodotti dalla Camere di Commercio in quanto in alcune Visure è esplicitamente riportato (nella intestazione o nelle indicazioni finali) : &quot;il presente certificato non ha alcun valore di certificazione ordinaria&quot; ; è evidente che l&#039;accertatore rimane disorientato&quot; e , personalmente, chiedo un Certificato Camerale senza indicazioni ambigue come integrazione alla documentazione. 
Aggiungo che non comprendo a fondo la produzione di una Visura che non abbia valore di Certificazione e comprendo meno ancora come un responsabile tecnico la presenti come certificazione ad un accertatore che deve appunto raccogliere le documentazioni ed &quot;accertare&quot; a sua volta.
Sempre a proposito delle Certificazioni dei requisiti professionali è problematico l&#039;aspetto del mancato aggiornamento &quot;automatico&quot; dei requisiti secondo il DM 22/01/2008 rispetto alla L.46/90 ( la questione è già stata divulgata da &quot;assistal&quot; e PROGETTO GAS ) ; personalmente , come accertatore non so ancora bene come comportarmi. Per ora mi limito ad accettare le documentazioni non ancora aggiornate ed a divulgare l&#039;informazione</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dalla mia esperienza come accertatore di cui alla delibera AEEG 40/04 confermo la correttezza della risposta ma, mi permetto di raccomandare di limitare il più possibile tale pratica e di verificare attentamente le intestazioni dei documenti prodotti dalla Camere di Commercio in quanto in alcune Visure è esplicitamente riportato (nella intestazione o nelle indicazioni finali) : &#8220;il presente certificato non ha alcun valore di certificazione ordinaria&#8221; ; è evidente che l&#8217;accertatore rimane disorientato&#8221; e , personalmente, chiedo un Certificato Camerale senza indicazioni ambigue come integrazione alla documentazione.<br />
Aggiungo che non comprendo a fondo la produzione di una Visura che non abbia valore di Certificazione e comprendo meno ancora come un responsabile tecnico la presenti come certificazione ad un accertatore che deve appunto raccogliere le documentazioni ed &#8220;accertare&#8221; a sua volta.<br />
Sempre a proposito delle Certificazioni dei requisiti professionali è problematico l&#8217;aspetto del mancato aggiornamento &#8220;automatico&#8221; dei requisiti secondo il DM 22/01/2008 rispetto alla L.46/90 ( la questione è già stata divulgata da &#8220;assistal&#8221; e PROGETTO GAS ) ; personalmente , come accertatore non so ancora bene come comportarmi. Per ora mi limito ad accettare le documentazioni non ancora aggiornate ed a divulgare l&#8217;informazione</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Impianti a gas, elettrici e idraulici: è allarme per migliaia di certificazioni fasulle di idealab</title>
		<link>http://www.progettogas.it/news/impianti-a-gas-elettrici-e-idraulici-e-allarme-per-migliaia-di-certificazioni-fasulle/comment-page-1/#comment-345</link>
		<dc:creator>idealab</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jun 2011 12:40:38 +0000</pubDate>
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		<description>mi viene da ridere!!!!!!!!
Bah... speriamo che anche altri aprano gli occhi e soprattutto che ha potere di decidere per il bene delle persone... perche&#039; quelli che di potere non ne hanno ma hanno solo un po&#039; di buon senso (cassandre?) questi problemi è dal 1990, e non dal 2008, che li urlano a tutti...

LL</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi viene da ridere!!!!!!!!<br />
Bah&#8230; speriamo che anche altri aprano gli occhi e soprattutto che ha potere di decidere per il bene delle persone&#8230; perche&#8217; quelli che di potere non ne hanno ma hanno solo un po&#8217; di buon senso (cassandre?) questi problemi è dal 1990, e non dal 2008, che li urlano a tutti&#8230;</p>
<p>LL</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Torino.&#8221;Troppe caldaie non a norma? Colpa delle regole complicate&#8221; di armyceres</title>
		<link>http://www.progettogas.it/news/torino-troppe-caldaie-non-a-norma-colpa-delle-regole-complicate/comment-page-1/#comment-195</link>
		<dc:creator>armyceres</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Mar 2011 08:40:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.progettogas.it/?p=3337#comment-195</guid>
		<description>Perchè ci deve sempre essere chi scrive senza avere le giuste nozioni?????
Con questi articoli si confondono delle Leggi già confuse di loro.....
Strano che ARPA NON conosca la normativa emanata dalla Regione Piemonte!!!!
La Legge 13/07, nella parte relativa ai Bollini Verdi NON prevede che i Bollini siano applicati SOLO ad impianti a norma, ma il bollino DEVE essere applicato obbligatoriamente, alle scadenza prefissate, a TUTTI gli impianti da &quot;autocertificare&quot; (Art. 10 Legge 13/07).
Ovviamente il manutentore DEVE indicare, nei rapporti di controllo, le anomalie riscontrate ed eventualmente lasciare spenta la caldaia nel caso in cui vi sia un immediato pericolo; applicando comunque il Bollino Verde!!!!
A mio avviso ARPA, invece di confondere ulteriormente i cittadini, DOVREBBE/DEVE rispettare per prima la Legge 13, effettuando i controlli pervisti per TUTTA la Regione Piemonte - (D.G.R. n. 35 – 9702 del 30 settembre 2008 – pubblicata sul B.U. Regione Piemonte in data 9 ottobre 2008 Art. 11 comma 2) - visto che la Legge 13/07 cita: &quot;E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Piemonte&quot;.
Troppo spesso si notano comportamenti del tipo &quot;fate quello che dico ma non quello che faccio&quot;........

Commenti personali alla normativa vigente in Piemonte:
1 - la tempistica di applicazione dei bollini è troppo lunga - se un impianto è potenzialmente pericoloso, la Provincia o il Comune ne viene a conoscenza 4 anni dopo!!!
2 - queste tempistiche confondono ancora di più i cittadini che, in forza di queste confusioni, effettuano le manutenzioni quadriennali rischiando sanzioni elevate (1.000,00 euro)
3 - troppo restrittivi i rendimenti minimi dei generatori, rispetto a tutto il resto del territorio nazionale (generatore ad aria di 34.5 kW, in Italia, tranne che per il Piemonte, deve rendere minimo l&#039;83%; in Piemonte DEVE rendere minimo il 93% !!! - caldaietta da 34.5 kW, nelle altre regioni, rendimento minimo 92% in Piemonte 96% !!!!!!!
4 - i controlli vengono eseguiti sulle imprese di manutenzione; mancano controlli SERI sugli impianti installati
5 - troppo spesso non si riescono ad installare caldaie a 4 stelle di rendimento (a condensazione) per motivi di carattere tecnico; mancano adeguate deroghe.

Permettetemi una domanda a cui non trovo risposta:
secondo quanto previsto dalla D.G.R. n. 35 – 9702 all&#039;Art. 12 comma 4 le Province devono effettuare, annualmente, almeno il 5% degli impianto NON dichiarati.....
Visto che X è incognito, il 5% di X è uguale a?????? quanti impianti e DOVE si devono ispezionare?????? quanti impianti ha ispezionato la citata Provincia di Torino avvalendosi di ARPA?
Ringraziando della presenza di questo sito, cordialmente saluto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perchè ci deve sempre essere chi scrive senza avere le giuste nozioni?????<br />
Con questi articoli si confondono delle Leggi già confuse di loro&#8230;..<br />
Strano che ARPA NON conosca la normativa emanata dalla Regione Piemonte!!!!<br />
La Legge 13/07, nella parte relativa ai Bollini Verdi NON prevede che i Bollini siano applicati SOLO ad impianti a norma, ma il bollino DEVE essere applicato obbligatoriamente, alle scadenza prefissate, a TUTTI gli impianti da &#8220;autocertificare&#8221; (Art. 10 Legge 13/07).<br />
Ovviamente il manutentore DEVE indicare, nei rapporti di controllo, le anomalie riscontrate ed eventualmente lasciare spenta la caldaia nel caso in cui vi sia un immediato pericolo; applicando comunque il Bollino Verde!!!!<br />
A mio avviso ARPA, invece di confondere ulteriormente i cittadini, DOVREBBE/DEVE rispettare per prima la Legge 13, effettuando i controlli pervisti per TUTTA la Regione Piemonte &#8211; (D.G.R. n. 35 – 9702 del 30 settembre 2008 – pubblicata sul B.U. Regione Piemonte in data 9 ottobre 2008 Art. 11 comma 2) &#8211; visto che la Legge 13/07 cita: &#8220;E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Piemonte&#8221;.<br />
Troppo spesso si notano comportamenti del tipo &#8220;fate quello che dico ma non quello che faccio&#8221;&#8230;&#8230;..</p>
<p>Commenti personali alla normativa vigente in Piemonte:<br />
1 &#8211; la tempistica di applicazione dei bollini è troppo lunga &#8211; se un impianto è potenzialmente pericoloso, la Provincia o il Comune ne viene a conoscenza 4 anni dopo!!!<br />
2 &#8211; queste tempistiche confondono ancora di più i cittadini che, in forza di queste confusioni, effettuano le manutenzioni quadriennali rischiando sanzioni elevate (1.000,00 euro)<br />
3 &#8211; troppo restrittivi i rendimenti minimi dei generatori, rispetto a tutto il resto del territorio nazionale (generatore ad aria di 34.5 kW, in Italia, tranne che per il Piemonte, deve rendere minimo l&#8217;83%; in Piemonte DEVE rendere minimo il 93% !!! &#8211; caldaietta da 34.5 kW, nelle altre regioni, rendimento minimo 92% in Piemonte 96% !!!!!!!<br />
4 &#8211; i controlli vengono eseguiti sulle imprese di manutenzione; mancano controlli SERI sugli impianti installati<br />
5 &#8211; troppo spesso non si riescono ad installare caldaie a 4 stelle di rendimento (a condensazione) per motivi di carattere tecnico; mancano adeguate deroghe.</p>
<p>Permettetemi una domanda a cui non trovo risposta:<br />
secondo quanto previsto dalla D.G.R. n. 35 – 9702 all&#8217;Art. 12 comma 4 le Province devono effettuare, annualmente, almeno il 5% degli impianto NON dichiarati&#8230;..<br />
Visto che X è incognito, il 5% di X è uguale a?????? quanti impianti e DOVE si devono ispezionare?????? quanti impianti ha ispezionato la citata Provincia di Torino avvalendosi di ARPA?<br />
Ringraziando della presenza di questo sito, cordialmente saluto.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su CIG &#8211; Andamento degli incidenti da gas combustibile nell&#8217;anno 2009 di pgbenaja</title>
		<link>http://www.progettogas.it/news/cig-andamento-degli-incidenti-da-gas-combustibile-nellanno-2009/comment-page-1/#comment-93</link>
		<dc:creator>pgbenaja</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 13:18:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.progettogas.it/?p=2033#comment-93</guid>
		<description>Sono Tiziano Benaja della Würth Italia
la vision del nostro settore termosanitario è:
&quot;riuscire con il nostro brand a garantire seriamente ad ogni artigiano la 
tranquillità nel suo lavoro e diventare il fornitore di riferimento!&quot;

Per tranquillità s&#039;intende anche sicurezza nei prodotti che utilizza
e che installa per il Cliente finale.

Detto ciò la nostra attenzione è molto alta per tutto ciò che riguarda 
la sicurezza mentre notiamo che molti artigiani non osservano, per
mille ragioni diverse, le normative o cercano scappatoie a condizione
di non perdere un solo intervento anche di poche decine di euro.

Tiziano Benaja</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono Tiziano Benaja della Würth Italia<br />
la vision del nostro settore termosanitario è:<br />
&#8220;riuscire con il nostro brand a garantire seriamente ad ogni artigiano la<br />
tranquillità nel suo lavoro e diventare il fornitore di riferimento!&#8221;</p>
<p>Per tranquillità s&#8217;intende anche sicurezza nei prodotti che utilizza<br />
e che installa per il Cliente finale.</p>
<p>Detto ciò la nostra attenzione è molto alta per tutto ciò che riguarda<br />
la sicurezza mentre notiamo che molti artigiani non osservano, per<br />
mille ragioni diverse, le normative o cercano scappatoie a condizione<br />
di non perdere un solo intervento anche di poche decine di euro.</p>
<p>Tiziano Benaja</p>
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